1 – E’ vietato l’utilizzo dei format televisivi
Realizziamo soltanto programmi basati su idee originali
2 – Tutto ciò che accade è vero
Il pubblico è autentico e non composto da figuranti e/o attori. In fase di post-produzione non è permesso l’utilizzo di qualsiasi effetto “anabolizzante” (risate finte, applausi, inserimento di immagini posticce, ecc.)
3 – No a televendite e telepromozioni
All’interno dei nostri programmi escludiamo la partecipazione, anche indiretta, all’ ideazione e alla realizzazione delle stesse
4 – E’ vietato speculare sul disagio e la sofferenza
Contestiamo la strumentalizzazione del dolore nei programmi televisivi; ci opponiamo alla presenza di bambini in contesti inappropriati
5 – Il diritto d’autore deve essere tutelato
Difendiamo le idee originali dalla appropriazione indebita, tanto diffusa nel panorama televisivo attuale
6 – Sì alla creatività musicale
Nella scelta delle musiche dei programmi, è favorito l’utilizzo di composizioni originali
7 – No alle star strapagate
Vogliamo una televisione “equilibrata”, che ponga l’accento sui contenuti. Per questo motivo, al cast artistico non può essere destinato più di un terzo del budget complessivo del programma
8 – Il cast artistico deve essere selezionato attraverso audizioni e provini
Vogliamo creare un mercato sempre più ampio e democratico. Ci opponiamo agli artisti sovraesposti ed inflazionati
9 – No ai superpremi
Proponiamo il recupero di un equilibrato e consapevole rapporto con il denaro e combattiamo la mercificazione delle illusioni
10 – Ogni uso di telecamere nascoste è proibito
Le immagini non possono essere catturate con l’inganno. Il rapporto tra l’operatore e l’oggetto della ripresa deve essere leale

L’AMACA DI DOMANI Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca ___ di e con Michele Serra regia di Andrea Renzi Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale, è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Bisogna invidiare […]
Pochi ricordano quando luce e gas non arrivavano in tutte le case e per certi viaggi l’alta velocità era solo un sogno. Le grandi opere non sono un mostro ma un’opportunità che ci ha cambiato la vita. Promemoria antideclinista per tornare ad avere fiducia nello stato e nel futuro. C’era una volta un luogo dove […]
I knew it was going to be bad for me when David Letterman retired, but I didn’t know it was going to be this bad. The first week, I pretended that he was on vacation—he did go on a lot of vacations. Not that he didn’t deserve them. He worked so much and for so […]
Perché c’è bisogno di un populismo di sinistra Due mesi fa, quest’estate, ho assistito a Londra a una giornata della campagna elettorale di Jeremy Corbyn alla Union Chapel. Tra le molte cose (belle) che mi hanno sorpreso ne ho appuntate mentalmente un paio. La prima è che l’intervento finale di Jeremy Corbyn durava da programma venti […]
Dopo venti anni di attività la rivista “Lo straniero” cesserà le pubblicazioni con il numero doppio di fine anno. Di seguito la lettera del direttore Goffredo Fofi in cui spiega le motivazioni della sua decisione. “Lo straniero” ha vent’anni, e vent’anni per una rivista sono tanti. Nel Polonio dei letterati, un saggio dei primi anni quaranta […]