L’ESPRESSO del 20 maggio 2011 

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E Montalbano dovrà convertirsi
 
L’arrivo del nuovo direttore generale ultra cattolico porterà alcune varianti nei palinsesti Rai. Previsto il kolossal "Padre Pio contro tutti", mentre la Gabanelli dovrà fare inchieste sui danni provocati della masturbazione. Con la nomina di Lorenza Lei, direttore generale molto gradito alla Chiesa, la Rai si prepara a vivere una nuova stagione. Queste le prime indiscrezioni sui nuovi palinsesti.
 
Sesso. Si punta a una drastica riduzione del tonnellaggio di tette e culi attualmente in uso alla Rai, stimato in circa 450 chili al giorno spalmati su tutti i palinsesti. I problemi di smaltimento dovrebbero essere risolti anche grazie a Mediaset, che si è detta disposta a rilevare migliaia di pezzi, compresi gli stock in scadenza che possono essere riciclati nelle trasmissioni di Retequattro, il cui pubblico molto anziano apprezza anche smagliature e cellulite.
 
Informazione. I talk-show di approfondimento sono confermati, ma per i più accesi, come "Anno Zero", è prevista la presenza di un cappellano militare per benedire le salme. La Gabanelli e Iacona potranno continuare a fare le loro inchieste sulle disfunzioni del paese, ma gli argomenti più urgenti saranno suggeriti dalla direzione generale: 1. Quanto incide la pratica della masturbazione sulla piaga dei finti ciechi? 2. Perché l’archivio di Alcide De Gasperi non viene spolverato da sedici anni, nonostante ben tre circolari ministeriali?
 
Fiction. Bene le tradizionali biografie a puntate di pontefici e santi. Ma verranno rese ancora più appetibili al grande pubblico mettendo gli eroi della fede al centro di trame avvincenti e situazioni altamente spettacolari. Allo studio il kolossal "Padre Pio contro tutti", con il popolare frate che affronta a mani nude, tra gli altri, la flotta turca, al Qaeda e i comunisti. "Madre Teresa contro i bacilli", spettacolare fantasy in 3D con la coraggiosa santa che debella mostruosi virus venuti dallo spazio. "La conversione di Montalbano", riscrittura integrale di un vecchio racconto di Andrea Camilleri (titolo originale: la colazione di Montalbano) che ha già sporto denuncia. Infine la divertente sit-com "Esercizi spirituali", storia di un gruppo di ragazzi che si iscrivono a un corso di tatuaggi ma sbagliano porta e si ritrovano in una canonica, sequestrati da un catechista.
 
Scienza. Alberto e Piero Angela dovranno temperare il loro scientismo. Il creazionismo dovrà avere pari dignità dell’evoluzionismo. Un vescovo commenterà in studio i documentari sulla renna, il furetto e il licaone spiegando che sono stati creati il 9 giugno del 9582 avanti Cristo, proponendo di farne una festa nazionale.
 
Saviano. La nuova governance della Rai non esclude la possibilità di rimandare in onda i monologhi di Roberto Saviano, mettendogli a disposizione una delle fasce d’ascolto più dinamiche, quella delle sei del mattino. Saviano sarà affiancato da un esorcista, e dovrà concedere il diritto di replica in diretta da parte di tutti i soggetti interessati: camorra, ‘ndrangheta, mafia, confindustria, Vaticano, i rappresentanti di tutti i partiti politici e gli ambasciatori di tutti i paesi con rappresentanza diplomatica in Italia. Si sta cercando uno studio televisivo enorme.
 
Satira. Porte aperte alla satira, purché rappresentativa di tutte le sensibilità e di tutte le opinioni politiche. Molto atteso l’esordio di don Tonino, comico in quota all’Udc: sa imitare il verso di tutti gli uccelli italiani, il suo cavallo di battaglia è il litigio tra la poiana e la ghiandaia. Largo anche ai comici di destra, dal duo Pildo e Poldo, con le loro celebri gag sulle donne al volante, al caustico Onorato Valorosi, che racconta le barzellette della Decima Mas. Il suo tormentone "glu glu glu" già spopola su Facebook.
 
Teche Rai. Una miniera di straordinaria televisione, poco sfruttata e tutta da scoprire. In prima serata previste le repliche dei funerali di papa Woytjla (compresi filmati inediti del backstage), i funerali di Paolo VI, i funerali di Papa Giovanni, i funerali di Pio IX (una serie, rarissima, di fotografie e di acquerelli celebrativi) e i preparativi per i funerali di papa Ratzinger, i cui diritti sono già stati acquistati con grandissimo anticipo. 

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